STORIA DEL TE’

La leggenda narra che l’antico imperatore cinese Shen Nung scoprì quasi per caso il tè quando delle foglie di Camelia Sinensis caddero per caso nell’acqua sorgiva che era uso bere dopo averla fatta riscaldare. Dalle foglie emanò un bel colore dorato e un piacevole aroma. In realtà non si sa esattamente quando il tè incominciò ad essere consumato, prima, e coltivato in seguito, visto che all’inizio si usavano per la sua preparazione solo le foglie selvatiche. Certo è che all’inizio veniva usato quasi esclusivamente per usi medicinali e che lentamente il suo uso si espanse a macchia d’olio per tutta l’Asia.

In Europa arrivò nel corso del XVII sec. tramite i mercanti della Compagnia Olandese delle Indie Orientali anche se di questa bevanda si avevano notizia già da prima. La Camelia sinensis è coltivata soprattutto in zone tropicali e subtropicali, nelle quali le precipitazioni possono raggiungere i 2 metri all’anno e le coltivazioni dei tè più pregiati si trovano anche a 2.500 m di altitudine. In passato si è provato a coltivare la Camelia Sinensis anche in Europa ma le qualità del tè ricavato non sono state all’altezza di quello asiatico.

Vari tipi di tè

  • TE’ VERDE

    Il tè verde proviene dalle foglie della Camelia Sinensis lavorate, con il vapore a poche ore dalla raccolta, in modo da evitare la fermentazione. E’ stato il primo tipo di tè a diffondersi in Europa, successivamente soppiantato dal tè nero anche se negli ultimi anni si assiste ad una rivalutazione di questa bevanda più povera di teina e più ricca di antiossidanti rispetto al tè nero.

  • TE’ NERO

    Anche il tè nero deriva dalla Camelia Sinensis ma le sue foglie subiscono un trattamento allo scopo di favorire ed accelerare il processo di fermentazione. Le foglie ancora verdi vengono poste in camere calde ad una temperatura che può variare tra i 35° e i 75° per un tempo variabile . Durante questa fase si perdono o si trasformano varie sostanze contenute nella foglia, la stessa diventa bruna, acquista forza, colore e maggior sapore.

  • TE’ BIANCO

    E’ una varietà di tè parzialmente ossidato che si ricava dalle gemme o dalle prime foglie della Camelia Sinensis e prende il nome dalla peluria che ricopre le gemme del tè al momento della raccolta.

  • ROOIBOS

    Il Rooibos è un arbusto che cresce spontaneo in Sudafrica. E’ naturalmente privo di teina, ha un colore rossastro ed un leggero retrogusto di nocciola. Contiene molte sostanze minerali tra cui fosforo, ferro, vitamina C, calcio, fluoro, magnesio.